Scuola di Fiè allo Sciliar
Concordo di Ampliamento e Ristrutturazione Energetica
luogo:
Fiè allo Sciliar, Bolzano
Comune di Fiè allo Sciliar
2025
Ing. Giulia Mortara, Yi Ji, Brenda Malatesta, Farid Mukhtarzade
Concordo di Ampliamento e Ristrutturazione Energetica
luogo:
Fiè allo Sciliar, Bolzano
cliente:
Comune di Fiè allo Sciliar
anno:
2025 team:
Francesco Pasquali, Margherita Pasquali,Ing. Giulia Mortara, Yi Ji, Brenda Malatesta, Farid Mukhtarzade
Il concorso nasce dal concetto di infanzia come laboratorio di relazioni, scoperte e confronto: da questa visione prende forma il progetto di ampliamento della scuola di Fiè allo Sciliar, concepito come uno spazio di connessione capace di accogliere, mettere in dialogo e generare nuove possibilità di incontro e crescita.
L’intervento non viene pensato come semplice estensione funzionale, ma come ambiente educativo capace di generare connessioni e stimolare curiosità. Il progetto interpreta le richieste del bando integrandole con le funzioni esistenti e potenziandole attraverso un’architettura che abbraccia un modello pedagogico aperto, flessibile e inclusivo. Nuovi volumi in legno generano un sistema armonico di spazi interni ed esterni in continuità con lo spazio pubblico: un volume frontale preserva il cortile nord come spazio per la comunità, mentre sul retro un volume monopiano e uno sopraelevato si protendono verso una nuova area verde, parte attiva della vita scolastica. La distribuzione interna rifunzionalizza gli spazi esistenti e li integra con nuove aule, laboratori e ambienti flessibili. Le unità di apprendimento collegano aule, nicchie e corridoi abitabili, trasformando gli spazi di passaggio in luoghi di relazione, studio e creatività. Grandi vetrate e pannelli mobili offrono continuità visiva e permettono configurazioni sempre diverse dello spazio interno, mentre terrazze e affacci verso l’esterno estendono l’esperienza educativa all’aperto. Il risultato è una scuola che diviene organismo pedagogico, sostenibile e aperto, capace di evolvere nel tempo e di accogliere con sensibilità le esigenze presenti e future di Maquette bambini, insegnanti e comunità.
The competition is based on the concept of childhood as a laboratory of relationships, discovery, and exchange: from this vision arises the extension project for the school in Fiè allo Sciliar, conceived as a space of connection capable of welcoming, fostering dialogue, and generating new opportunities for encounter and growth.
The intervention is not conceived as a simple functional extension, but as an educational environment capable of generating connections and stimulating curiosity. The project interprets the requirements of the brief by integrating them with the existing functions and enhancing them through an architecture that embraces an open, flexible, and inclusive pedagogical model. New timber volumes generate a coherent system of indoor and outdoor spaces in continuity with the public realm: a front volume preserves the northern courtyard as a space for the community, while at the rear a single-storey volume and an elevated one extend toward a new green area, actively integrated into school life.
The internal layout refunctionalizes the existing spaces and integrates them with new classrooms, workshops, and flexible environments. Learning units connect classrooms, niches, and inhabitable corridors, transforming transitional spaces into places of relationship, study, and creativity. Large windows and movable panels provide visual continuity and allow for constantly changing spatial configurations, while terraces and outward-facing openings extend the educational experience outdoors.
The result is a school that becomes a pedagogical, sustainable, and open organism, capable of evolving over time and sensitively accommodating the present and future needs of children, teachers, and the community.

